9 Febbraio 2017

Norma Europea sull’Osteopatia (EN16686)

Norma Europea sull’Osteopatia
Norma Europea sull’Osteopatia
Norma Europea sull’Osteopatia

La Norma Europea sull'erogazione dell’assistenza sanitaria in osteopatia, sviluppata in collaborazione con il CEN (Comitato Europeo per la Normazione), rappresenta il primo documento di accordo europeo sugli standard in Osteopatia.

Un documento estremamente importante poiché rende impossibile a professionisti non qualificati di chiamarsi osteopati e alle scuole di vendere corsi brevi inadeguati, mal-formando soggetti che rappresentano un potenziale pericolo per i pazienti.

GLI STANDARD EUROPEI IN OSTEOPATIA
La norma stabilisce dunque formalmente e in un unico documento gli standard previsti in Europa per l’erogazione di assistenza osteopatica, specificando dettagliatamente anche le caratteristiche comuni di entrambi i tipi di programma di formazione, incluse le competenze di base:

  • Programma di Tipo I  (per chi ha poca o nessuna formazione sanitaria pregressa, ma con una formazione di scuola superiore o equivalente) 
     minimo 4.800 ore, di cui almeno 1.000 ore di pratica e formazione clinica supervisionata.
  • Programma di Tipo II  (per chi ha pregressa formazione nelle professioni sanitarie) 
     2.000 ore su un minimo di quattro anni, che includano un minimo di 1.000 ore di pratica e formazione clinica supervisionata.

Gli elevati standard d’istruzione e formazione della normativa sono fondamentali per fornire un’assistenza di qualità.

ASSISTENZA CLINICA DI QUALITÀ 
Gli Osteopati possiedono un insieme di competenze di base che li guidano nella diagnosi, nella gestione e nel trattamento dei loro pazienti e che costituiscono le fondamenta dell’approccio osteopatico alla salute. 
Per questo motivo, in accordo con gli Standard Europei, gli osteopati devono avere una comprensione dei modelli osteopatici di salute e malattia, ma anche una consapevolezza critica della ricerca e dei principi pratici dell’assistenza sanitaria, in modo da collaborare e poter inviare a consulto da un altro professionista quando necessario. Più specificamente, devono:

  • Mantenere e sviluppare le loro conoscenze e abilità di trattamento in osteopatia attraverso l’aggiornamento professionale continuo;
  • Agire nell'interesse del paziente;
  • Lavorare in collaborazione col paziente;
  • Salvaguardare la fiducia pubblica nella professione osteopatica;
  • Conservare, rispettare e proteggere le informazioni dei pazienti;
  • Lavorare in collaborazione con le altre professioni sanitarie.

PROMUOVERE LA MOBILITÀ
Questa Normativa Europea aiuta le autorità competenti ad avere più fiducia nelle competenze degli osteopati poiché facilita un maggiore riconoscimento delle qualifiche professionali, aumentando in tal modo la mobilità degli osteopati che si trasferiscono per lavoro da un Paese all'altro attraverso i confini europei.